Innanzi tutto tanti auguri a chi in vacanza non ci può andare, spero che almeno si possa un poco riposare.
Spero anche che chi si sta godendo i frutti del suo lavoro possa ricordarsi che la fatica dei tanti che faticano senza adeguato riconoscimento è assai più faticosa.
Auguro ai moralisti liberisti che pensano che l’estrema frustrazione generi estrema volontà di rivincita di capire che ridurre gli uomini a bestie che lottano per la sopravvivenza gli uni contro gli altri fa passare la voglia di vivere, non il contrario.

Infine un pensiero per tutti i creativi (non i pubblicitari che han rubato la parola) e gli artisti, luce mai abbastanza riconosciuta dell’umanità: teniamo duro. I frutti del nostro amore per il mondo non son meno nobili se non riconosciuti. Vero che la soddisfazione è magra e neanche si mangia, ma coloro che ci negano ci pretendono superiori a queste trivialità.

Resisteremo per il Loro bene!